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Giurisprudenza


n. 1 - 2019   [24628]

T.A.R. Lazio - Roma - Sezione I ter - Sentenza 10 gennaio 2019, n. 347
G. Panzironi Pres., F. Petruccianio Est..

1. – Procedimento amministrativo – concessione della cittadinanza italiana – discrezionalità “amplissima” della p.A. in sede di delibazione della istanza – sussiste.

2.- Procedimento amministrativo – concessione della cittadinanza italiana – diniego – per sottoposizione a procedimento penale per grave reato archiviato per prescrizione – legittimità.

 

Nel procedimento di concessione della cittadinanza la pubblica Amministrazione gode di una amplissima discrezionalità esplicantesi in un potere valutativo che si traduce in un apprezzamento di opportunità circa lo stabile inserimento dello straniero nella comunità nazionale. Ne consegue che il sindacato del giudice amministrativo sulla valutazione compiuta dall'Amministrazione, non può che essere di natura estrinseca e formale.

Non è manifestamente illogico il diniego del provvedimento concessorio della cittadinanza basato sul rilievo del procedimento penale che ha coinvolto l’interessato, archiviato non per l’insussistenza degli elementi di accusa ma per la prescrizione del reato.