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	<title>Gerardo Pelosi Archivi - Giustamm</title>
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		<title>Nel Ddl sugli effetti dell’abolizione della leva. &#8211; Sul servizio civile incentivi agli enti.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Sep 2021 17:20:35 +0000</pubDate>
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<p>(Il Sole 24 Ore, 8 settembre 1999 &#8211; Norme e tributi) ROMA — Accesso su base esclusivamente volontaria per ragazzi e ragazze, adeguati incentivi (dai crediti formativi agli attestati di formazione professionale fino alla retribuzione mensile), agevolazioni fiscali per gli enti che si avvarranno dell’opera dei giovani. Sono questi gli</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/dottrina/nel-ddl-sugli-effetti-dellabolizione-della-leva-sul-servizio-civile-incentivi-agli-enti/">Nel Ddl sugli effetti dell’abolizione della leva. &#8211; Sul servizio civile incentivi agli enti.</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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<p>(Il Sole 24 Ore, 8 settembre 1999 &#8211; Norme e tributi)</p>
<p>ROMA — Accesso su base esclusivamente volontaria per ragazzi e ragazze, adeguati incentivi (dai crediti formativi agli attestati di formazione professionale fino alla retribuzione mensile), agevolazioni fiscali per gli enti che si avvarranno dell’opera dei giovani. Sono questi gli elementi principali del nuovo Servizio civile sui quali il Governo sta lavorando con un occhio alle esperienze di altri Paesi (a cominciare dagli Stati Uniti) per renderlo compatibile con l’abolizione del servizio obbligatorio di leva e che comporterà la fine dell’obiezione di coscienza, fino a oggi grande serbatoio per gli enti che operano nel mondo dell’assistenza e del volontariato.</p>
<p>Forse già nella prossima riunione, il Consiglio dei ministri per iniziativa della Presidenza del Consiglio e dei ministri della Difesa, Carlo Scognamiglio, e della Solidarietà sociale, Livia Turco, esaminerà un testo per la creazione di un nuovo servizio civile che, non potendo più contare sulle domande degli obiettori dovrà contenere elementi per attrarre l’attenzione dei giovani. </p>
<p>Di sicuro il Governo si è impegnato a risolvere il problema del rifinanziamento del fondo previsto dalla legge 280 del ’98 che ha spostato le competenze della gestione degli obiettori dalla Difesa alla Presidenza del Consiglio creando un ufficio centrale a Palazzo Chigi affidato a Guido Bertolaso. Ma fino al luglio scorso sono stati collocati presso vari enti e destinati al servizio civile solo 50mila dei 73mila volontari che avevano presentato domanda nel ’98 (circa uno su tre dell’intera chiamata alla leva) con una spesa di 171 miliardi, 51 in più rispetto ai 120 inizialmente previsti dal fondo. L’impegno del Governo è ora di trovare adeguata copertura ai 51 miliardi di quest’anno e rifinanziare il fondo per il prossimo anno.</p>
<p>Paradossalmente i più preoccupati per la fine del servizio di leva obbligatorio sembrano proprio le associazioni che fino ad oggi utilizzavano gli obiettori di coscienza. Ieri Arci e Legambiente hanno presentato le loro proposte per il nuovo servizio civile, hanno messo sotto accusa il Governo per «l’approccio distratto al problema» e hanno chiesto, senza mezzi termini un servizio obbligatorio per tutti, maschi e femmine. «Ragazzi e ragazze — ha osservato Francesco Ferrante, direttore di Legambiente — devono prestare un servizio civile obbligatorio alla collettività anche per mantenere un senso di appartenenza alla società». Il presidente dell’Arci, Tom Benetollo, ha insistito sugli incentivi a cominciare dai crediti formativi per chi studia all’Università.</p>
<p>Ma è davvero possibile creare un servizio civile obbligatorio? «È un’ipotesi che in un certo senso mi affascina — ha risposto il ministro della Solidarietà sociale Livia Turco — anche se conosco i problemi che comporterebbe una simile scelta; il Governo sta compiendo una riflessione su questa materia partendo dal concetto della volontarietà del servizio civile e dell’individuazione di adeguati incentivi sia per i ragazzi sia per le associazioni che li utilizzeranno». Per il presidente della commissione Difesa della Camera, Valdo Spini, è impraticabile la strada del servizio civile obbligatorio. «La carta del Consiglio d’Europa firmata anche dall’Italia — ha ricordato Spini — impedisce qualunque forma di obbligatorietà nelle prestazioni di lavoro; quindi il servizio dovrà essere volontario e contenere incentivi per i giovani computabili come crediti formativi con esperienze in Italia e all’estero ma, di sicuro, le associazioni del volontariato non potranno più contare sull’opera di 70-80mila obiettori l’anno».</p>
<hr />
<p>Note</p>
<p>(Il Sole 24 Ore, 8 settembre 1999 &#8211; Norme e tributi)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/dottrina/nel-ddl-sugli-effetti-dellabolizione-della-leva-sul-servizio-civile-incentivi-agli-enti/">Nel Ddl sugli effetti dell’abolizione della leva. &#8211; Sul servizio civile incentivi agli enti.</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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