Giustizia Amministrativa - on line
 
Giurisprudenza
n. 1-2012 - © copyright

T.A.R. PIEMONTE - TORINO - SEZIONE I - Sentenza 12 gennaio 2012 n. 18
Pres. Bianchi – Rel. Goso
Sert srl ed altri (avv. Scaparone) c. Comune di Caselle Torinese (avv.ti Sciolla, Viale) e Regione Piemonte (avv. Piovano) e Costruzioni Generali Edilquattro spa (avv.ti Sarzotti, Pafundi)


1. – Edilizia e urbanistica – Piano regolatore – Variante – Destinazione area a zona cimiteriale – Mancata impugnazione – Successive contestazioni in merito alla destinazione – Inammissibilità.

 

2. – Edilizia ed urbanistica – Piano regolatore cimiteriale – Impugnazione – Termine – Dal giorno successivo a quello di ultima pubblicazione.

 

3. – Edilizia ed urbanistica – Piano regolatore cimiteriale – Necessità giudizio di compatibilità ambientale – Esclusione.

 

 

1. – La mancata tempestiva impugnazione di una variante del piano regolatore che destini un’area a zona cimiteriale, rende inammissibili successive contestazioni in merito a detta destinazione.

 

2. – Il termine per impugnare il piano regolatore cimiteriale decorre dal giorno successivo a quello di ultima pubblicazione.

 

3. – Il piano regolatore cimiteriale non è uno strumento programmatorio di assetto del territorio e pertanto non deve essere sottoposto al giudizio di compatibilità ambientale previsto dall’art. 20 l. Piemonte 40/1998.

 

 


 

 

Per visualizzare il testo del documento clicca qui



 

Clicca qui per segnalare la pagina ad un amico Stampa il documento