TRIBUNALE DI PRIMO GRADO DELL’UNIONE EUROPEA - SEZIONE IV - Sentenza 20 settembre 2011
Pres. K. JÜRIMÄE – Rel. I. PELIKÁNOVÁ – Sentenza 20 settembre 2011, nei procedimenti T 394/08, T 408/08, T 453/08 e T 454/08, Regione autonoma della Sardegna. |
|
Unione europea – Aiuti di Stato – Aiuti a favore dell’industria alberghiera nella regione Sardegna – Decisione che dichiara gli aiuti in parte compatibili e in parte incompatibili con il mercato comune e ne dispone il recupero – Aiuti nuovi – Obbligo di motivazione – Tutela del legittimo affidamento – Effetto incentivante – Regola de minimis.
|
|
Deve essere respinto l’argomento delle intervenienti, secondo il quale la Commissione avrebbe dovuto limitarsi ad ingiungere alla Regione Sardegna di recuperare la parte dell’importo degli aiuti versati eccedente la soglia di EUR 200 000 o, quantomeno, eccedente la soglia di EUR 100 000. Parimenti, occorre respingere l’argomento della SF Turistico Immobiliare, secondo il quale la Commissione avrebbe dovuto considerare soltanto la parte delle spese sostenute prima della presentazione della domanda di aiuto, ai fini dell’applicazione della regola de minimis. Ciò non esclude la possibilità che, nel contesto della valutazione di ogni caso particolare, cui le autorità italiane dovranno procedere in sede di recupero degli aiuti controversi, si possa stabilire che taluni progetti iniziati prima della presentazione della domanda di aiuto e che pertanto non possono beneficiare di un aiuto ai sensi del regime introdotto dalla legge n. 9/1998, sono funzionalmente indipendenti da altri progetti che sono stati iniziati solo successivamente alla data della presentazione della domanda di aiuto e, pertanto, potrebbero beneficiare di un aiuto ai sensi del medesimo regime. Tuttavia, si tratta, in questo caso, di una questione che non spetta al Tribunale decidere nel contesto delle presenti cause.
|
|
Per visualizzare il testo del documento clicca qui
|
|