CORTE DI CASSAZIONE - SEZIONE I CIVILE - Sentenza 13 gennaio 2011 n. 712
Pres. Vittoria – Rel. Di Virgilio – P.M. Golia
Consorzio Copin (avv.ti Flauti, Salvi) c. Calcestruzzi e Conglomerati srl (avv.ti Buonavoglia, Chiosi) |
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1. – Giustizia civile – Procura – A margine o in calce – Mancanza riferimento al giudizio – Irrilevanza.
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2. – Giustizia civile – Espropriazione – Concessionario ai sensi l. 219/1981 – Obbligazione indennitarie fatte valere da terzi – Legittimazione passiva esclusiva.
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3. – Espropriazione per p.u. – Indennità esproprio – Edificabilità di fatto – Metodo sintetico comparativo.
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1. – La procura in calce o a margine del ricorso, non richiede ai fini della sua validità alcun riferimento al giudizio in corso.
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2. – Il concessionario ai sensi della l. 219/1981, sulla base della concessione traslativa, assume anche la qualità di soggetto attivo del rapporto espropriativi con conseguente legittimazione passiva esclusiva rispetto alle obbligazioni indennitarie e risarcitorie che ad esso si ricollegano.
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3. – Il criterio dell’edificabilità di fatto nelle espropriazioni, si avvale del metodo sintetico – comparativo, fondato sul riferimento ai prezzi di mercato e alla condizione giuridica del terreno.
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