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n. 4-2011 - © copyright

 

PAOLO STELLA RICHTER

Giornata di studio sulla proprietà immobiliare in Italia
tenuta a Roma l’11 aprile 2011, presso il Parlamentino del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici

 

 


 

 

 

Il giorno 11 aprile 2011 si è svolta presso il Parlamentino del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici la giornata di studio, organizzata dal Presidente del CSLLPP Francesco Karrer, sulla “Proprietà immobiliare in Italia tra orientamenti europei, legislazione e giurisprudenza nazionale e pratiche urbanistiche locali”.
Il Prof. Paolo Stella Richter, nella relazione introduttiva, ha affrontato la spinosa questione del difficile rapporto tra il diritto di proprietà immobiliare e il potere di panificazione urbanistica evidenziando che non è scientificamente corretto impostare il problema in termini di “tutela della libertà” del cittadino dalla possibile oppressione dell’Autorità, in un’epoca in cui il problema di fondo dei rapporti tra autorità e cittadino è piuttosto quello dell’eguaglianza nei confronti dell’azione amministrativa.
Contrariamente a quanto sorprendentemente affermato dalla Corte Costituzionale nella sentenza 14 maggio 1966, n. 38, il Prof. Paolo Stella Richter ha colto il vero problema della pianificazione urbanistica, quello della intrinseca discriminatorietà e della necessaria parzialità delle scelte pianificatorie e del loro essere fonte di profonde diseguaglianze.
Impostati correttamente i termini del problema, il Prof. Paolo Stella Richter ha concluso il suo intervento affermando che, per ristabilire il canone dell’imparzialità, la legge urbanistica va integralmente ripensata e riscritta in termini di perequazione, la quale va correttamente introdotta nel rigoroso rispetto delle competenze legislative stabilite dalla Costituzione.
Al riguardo, il Prof. Massimo Luciani ha dedicato particolare attenzione alla giurisprudenza della Corte Costituzionale e al profilo strettamente giuridico attinente ai confini tra la materia dell’ordinamento civile, rientrante nella potestà legislativa esclusiva dello Stato, e la materia del governo del territorio, di potestà legislativa concorrente.
A seguire, l’esposizione del Prof. Giuseppe Morbidelli il quale ha illustrato, da un lato, il meccanismo perequativo e le problematiche a esso sottese, dall’altro, una nuova tecnica sperimentata dal Comune di Quarrata, peraltro avallata dalla giurisprudenza amministrativa (T.A.R. Toscana, sez. I, n. 310/2011), consistente nell’individuazione di “aree a pianificazione differita” e della edificabilità potenziale disponibile. La concreta assegnazione della stessa si realizzerà mediante una procedura competitiva e comparativa, fino a esaurimento dell’edificabilità prevista dal bando e secondo la graduatoria di merito.
La complessiva dinamica procedimentale attraverso la quale l’edificabilità viene attribuita suscita, indubbiamente, molteplici spunti di riflessione.
Concordemente, gli operatori del diritto hanno indicato il modo, rispettoso del dettato costituzionale, per superare l’attuale insoddisfacente assetto normativo nella introduzione della perequazione generalizzata, la quale però incide sullo stesso astratto contenuto del diritto di proprietà e sul regime della pubblicità dei trasferimenti immobiliari, cioè su istituti propri dell’ordinamento civile, materia riservata alla potestà legislativa esclusiva dello Stato, e richiede quindi una specifica legge statale.
La giornata di studio si è conclusa con l’intervento del Prof. Filippo Satta il quale ha espresso profondo rammarico e preoccupazione per il perdurante immobilismo del legislatore statale in materia e per lo stato attuale del diritto positivo.

 

 

(pubblicato il 18.4.2011)

 

 

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