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T.A.R. PIEMONTE - TORINO - SEZIONE I - Dispositivo 16 luglio 2010 n. 64
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte
(Sezione Prima)
ha pronunciato il presente
DISPOSITIVO DI SENTENZA
Sul ricorso numero di registro generale 554 del 2010, proposto da:
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Bresso Mercedes - Bonelli Angelo - Striglia Massimo - Riva Governanda Marco Giovanni, come in ricorso generalizzati, rappresentati e difesi dall’avv. Enrico Piovano in Torino, corso G. Ferraris, 53, nonché dagli avv.ti Nicolò Paoletti e Luca Di Raimondo, elettivamente domiciliati presso lo studio del primo
contro
Regione Piemonte, in persona del Presidente pro tempore;
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Presidente della Regione Piemonte: Cota Roberto, rappresentato e difeso dall'avv. Luca Procacci, con domicilio eletto presso Luca Procacci in Torino, corso V. Emanuele II, 194;
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Ministero dell'Interno, Uffici Centrali Circoscrizionali presso i Tribunali della Regione Piemonte, Ufficio Centrale Regionale presso la Corte d’Appello, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura dello Stato, domiciliato per legge in Torino, corso Stati Uniti, 45;
nei confronti di
Antonello Angeleri ed altri, come in ricorso generalizzati, rappresentati e difesi dall'avv. Paolo Forno, con domicilio eletto presso Paolo Forno in Torino, corso Vittorio Emanuele II, 198;
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Botta Marco ed altri, come in ricorso generalizzati, rappresentati e difesi dagli avv. Antonio Bertoldini, Carlo Emanuele Gallo, con domicilio eletto presso il secondo in Torino, via Pietro Palmieri, 40;
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Michele Giovine, rappresentato e difeso dagli avv. Giorgio Strambi, Monica Maria Negro, Walter Fabrizio Casagrande, con domicilio eletto presso Giorgio Strambi in Torino, via Cibrario, 6;
e con l'intervento di
ad adiuvandum:
Associazione Italiana World Wide Fund For Nature (Wwf) Onlus Ong e Antonio Costa, come in ricorso generalizzati, rappresentati e difesi dall'avv. Valentina Stefutti, con domicilio eletto presso Valentina Stefutti in Torino, via Tripoli, 25;
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ad opponendum:
Sara Franchino, rappresentata e difesa dagli avv. Giorgio Strambi, Monica Maria Negro, Walter Fabrizio Casagrande, con domicilio eletto presso Giorgio Strambi in Torino, via Cibrario, 6;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
- del verbale di proclamazione degli eletti emesso dalla Corte di Appello di Torino in data 9 aprile 2010 relativo alle elezioni per il Consiglio della Regione Piemonte del 28 e 29 marzo 2010;
- dei provvedimenti, adottati in data sconosciuta ed ignoti nel loro esatto contenuto, con cui gli Uffici Circoscrizionali costituiti presso i Tribunali della Regione Piemonte hanno ammesso il contrassegno e la lista "Verdi Verdi per Cota";
- dei provvedimenti adottati in data sconosciuta ed ignoti nel loro esatto contenuto, con cui gli Uffici Circoscrizionali costituiti presso i Tribunali della Regione Piemonte hanno ammesso il contrassegno e la lista "Consumatori" nonchè il listino "Roberto Cota Presidente";
- dei provvedimenti adottati in data sconosciuta ed ignoti nel loro esatto contenuto, con cui gli Uffici Circoscrizionali costituiti presso i Tribunali della Regione Piemonte hanno proclamato i consiglieri eletti;
- di ogni altro atto presupposto e/o consequenziale..
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Cota Roberto, del Ministero dell'Interno, di Antonello Angeleri ed Altri , di Botta Marco ed Altri e di Michele Giovine;
Visti gli atti di intervento di Associazione Italiana World Wide Fund For Nature (Wwf) Onlus Ong e Antonio Costa, e di Sara Franchino;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 15 luglio 2010 il dott. Alfonso Graziano e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte, I Sezione, parzialmente pronunciando sul ricorso n. 554/2010, come in epigrafe proposto, così statuisce:
A)in via preliminare:
A1) rigetta tutte le eccezioni preliminari di nullità, inammissibilità, irricevibilità ed improcedibilità, come sollevate dalle parti resistenti;
A2) dichiara inammissibile l’intervento ad adiuvandum proposto da Associazione Italiana World Wide Fund For Nature (Wwf) Onlus Ong e da Antonio Costa;
A3) Estromette dal giudizio il Ministero dell’Interno, l’Ufficio Centrale Regionale presso la Corte d’Appello di Torino e gli Uffici Centrali Circoscrizionali presso i Tribunali di Torino, Asti, Alessandria, Cuneo, Biella, Novara, Verbania, Vercelli;
B) nel merito:
B1) rigetta il primo motivo di ricorso, concernente l’ammissione della lista “Verdi Verdi per Cota”;
B2) accoglie il secondo motivo di ricorso, relativo alla lista “Al Centro con Scanderebech”, e per l’effetto annulla i relativi provvedimenti di ammissione;
B3) dispone, al fine di acclarare gli eventuali, concreti effetti demolitori sulla proclamazione degli eletti conseguenti all’annullamento di cui al punto sub B2), che i predetti Uffici Centrali Circoscrizionali e l’Ufficio Centrale Regionale accertino il numero dei voti validi espressi per la sola lista provinciale “Al Centro con Scanderebech”, e quelli validi espressi congiuntamente per la predetta lista e per uno dei candidati alla carica di Presidente della Giunta Regionale;
B4) accoglie il terzo motivo di ricorso, relativo alla lista “Consumatori”, e per l’effetto annulla i relativi provvedimenti di ammissione;
B5) dispone, al fine di acclarare gli eventuali, concreti effetti demolitori sulla proclamazione degli eletti conseguenti all’annullamento di cui al punto sub B4), che i predetti Uffici Centrali Circoscrizionali e l’Ufficio Centrale Regionale accertino il numero dei voti validi espressi per la sola lista provinciale “Consumatori”, e quelli validi espressi congiuntamente per la predetta lista e per uno dei candidati alla carica di Presidente della Giunta Regionale;
B6) I predetti incombenti istruttori, posti a carico delle Autorità sopra indicate, dovranno essere adempiuti entro il termine di 30 giorni dalla data di comunicazione o notificazione, se anteriore, della sentenza di cui al presente dispositivo; entro il predetto termine gli Uffici Centrali Circoscrizionali faranno pervenire i dati acquisiti all’Ufficio Centrale Regionale presso la Corte d’Appello di Torino, che provvederà a depositarli presso la Segreteria di questo Tribunale in un originale e quattro copie conformi nei successivi dieci giorni;
B7) Rinvia al definitivo ogni ulteriore statuizione sulla controversia;
B8) Rinvia per l’ulteriore trattazione del merito alla pubblica udienza del 7 ottobre 2010;
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Dispositivo letto in udienza il giorno 16 luglio 2010 alle ore 0,55.
Così deciso in Torino nella camera di consiglio del giorno 15 luglio 2010 con l'intervento dei Magistrati:
Franco Bianchi, Presidente
Alfonso Graziano, Referendario, Estensore
Ariberto Sabino Limongelli, Referendario
DEPOSITATO IN SEGRETERIA
Il 16/07/2010
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T.A.R. PIEMONTE - TORINO - SEZIONE I - Dispositivo 16 luglio 2010 n. 65
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REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte
(Sezione Prima)
ha pronunciato il presente
DISPOSITIVO DI SENTENZA
Sul ricorso numero di registro generale 555 del 2010, integrato da motivi aggiunti, proposto da:
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Bresso Mercedes - Staunovo Polacco Luigina, come in ricorso generalizzate, rappresentate e difese dagli avv. Nicolò Paoletti, Enrico Piovano, Sabrina Molinar Min, con domicilio eletto presso Enrico Piovano in Torino, corso G. Ferraris, 53;
contro
Regione Piemonte, in persona del Presidente pro tempore; Ministero dell'Interno, in persona del Ministro pro tempore; Ufficio Centrale Regionale presso la Corte d’Appello, Uffici Centrali Circoscrizionali presso i Tribunali, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliata per legge in Torino, corso Stati Uniti, 45;
nei confronti di
Presidente della Regione Piemonte: Cota Roberto, rappresentato e difeso dall'avv. Luca Procacci, con domicilio eletto presso Luca Procacci in Torino, corso V. Emanuele II, 194;
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Giovine Michele rappresentato e difeso dagli avv. Giorgio Strambi, Monica Maria Negro, con domicilio eletto presso Giorgio Strambi in Torino, via Cibrario, 6; Antonello Angeleri ed altri, come in ricorso generalizzati, rappresentati e difesi dall'avv. Paolo Forno, con domicilio eletto presso Paolo Forno in Torino, corso Vittorio Emanuele II, 198;
Botta Marco, ed Altri, come in ricorso generalizzati, rappresentati e difesi dagli avv. Antonio Bertoldini, Carlo Emanuele Gallo, con domicilio eletto presso Carlo Emanuele Gallo in Torino, via Pietro Palmieri, 40;
e con l'intervento di
ad opponendum:
Sara Franchino, rappresentata e difesa dagli avv. Giorgio Strambi, Monica Maria Negro, con domicilio eletto presso Giorgio Strambi in Torino, via Cibrario, 6;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
- del provvedimento dell'Ufficio Circoscrizionale per il Piemonte - provincia di Torino - quale atto presupposto e preparatorio al conseguente atto di proclamazione degli eletti, con il quale è stata accettata ed ammessa la lista "Pensionati per Cota" lista collegata al candidato presidente per la coalizione di centro destra, onorevole Roberto Cota;
- del provvedimento dell'Ufficio Circoscrizionale per il Piemonte istituito presso il Tribunale di Torino, con cui è stato proclamato il consigliere Giovine Michele;
- dell'atto di proclamazione degli eletti dell'Ufficio Elettorale Centrale costituito presso la Corte di Appello di Torino con il quale in data in data 9 aprile 2010 veniva proclamata l'elezione del Presidente della Giunta Regionale e del listino e si prendeva atto dell'avvenuta proclamazione dei consiglieri regionali per la Regione Piemonte a seguito della consultazione elettorale tenutasi nei giorni 28 e 29 marzo 2010;
- dei provvedimenti adottati in data sconosciuta ed ignoti nel loro esatto contenuto, con cui gli Uffici Circoscrizionali costituiti presso i Tribunali della Regione Piemonte hanno proclamato i consiglieri eletti;
- di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale..
Visto il ricorso ed i motivi aggiunti, con i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Cota Roberto, di Giovine Michele, di Antonello Angeleri ed Altri, di Botta Marco ed Altri, del Ministero dell’Interno;
Visto l’atto di intervento di Franchino Sara;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli artt. 221 e ss. c.p.c.;
Visto l’art. 41 del R.D. 642/1907;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 15 luglio 2010 il dott. Alfonso Graziano e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte, I Sezione, parzialmente pronunciando sul ricorso n. 555/2010 e sui motivi aggiunti, come in epigrafe proposti, così statuisce:
1) rigetta tutte le eccezioni preliminari di nullità, inammissibilità, irricevibilità ed improcedibilità, come sollevate dalle parti resistenti;
2) estromette dal giudizio il Ministero dell’Interno, l’Ufficio Centrale Regionale presso la Corte d’Appello di Torino e gli Uffici Centrali Circoscrizionali presso i Tribunali di Torino, Asti, Alessandria, Cuneo, Biella, Novara, Verbania, Vercelli;
3) Assegna alla parte ricorrente il termine di sessanta giorni dalla data di comunicazione o notificazione, se anteriore, della sentenza di cui al presente dispositivo per consentire la proposizione dinanzi al competente Tribunale, della querela di falso, relativamente all’autenticità delle dichiarazioni di accettazione delle candidature della lista “Pensionati per Cota”, e delle autenticazioni delle relative sottoscrizioni, ai sensi dell’art. 41 del R.D. 17/8/1907, n. 642 e degli artt. 221 e ss. c.p.c.,
4) Rinvia all’udienza pubblica del 18 novembre 2010 per la verifica dell’interposta querela di falso e per la conseguente sospensione del giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Dispositivo letto in udienza il giorno 16 luglio 2010 alle ore 0,55.
Così deciso in Torino nella camera di consiglio del giorno 15 luglio 2010 con l'intervento dei Magistrati:
Franco Bianchi, Presidente
Alfonso Graziano, Referendario, Estensore
Ariberto Sabino Limongelli, Referendario
DEPOSITATO IN SEGRETERIA
Il 16/07/2010
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