T.A.R. PIEMONTE - TORINO - SEZIONE I - Sentenza 15 gennaio 2010 n. 230
Pres. Bianchi – Rel. Graziano
Grand ed altri (avv.ti Ludogoroff, aliberti) c. Regione Piemonte (avv. Chesta)
1. – Giustizia amministrativa – Interesse al ricorso – Variante di PRG – Proprietario di terreni ineriti nell’ambito di intervento – Sussiste interesse.
2. – Edilizia ed urbanistica – Piano regolatore – Variante – Modifiche d’ufficio da parte della Regione – Piemonte - Modifiche alle prescrizioni di piano – Esclusione.
1. – Qualunque proprietario di terreni inseriti nell’ambito di intervento di una variante di PRG ha interesse a proporre ricorso per contestare la variante nei caso in cui la stessa incida sul godimento o su interessi propri del ricorrente.
2. – Ai sensi della legge urbanistica piemontese n. 56/1977 e s.m.i. la Regione in sede di approvazione di variante a PRG non può apportare d’ufficio modifiche alle prescrizioni di piano, quali l’eliminazione di disposizioni normative o l’introduzione di categorie edilizie.
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