TRIBUNALE DI ROMA - Sentenza 24 febbraio 2009 n. 3661
Pres. Monsurrò Est. Dell’Orfano< Gabrielli) G. Nuzzo, M. (Avv. S.p.a. Alitalia c Rienzi) C. Codacons> |
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1. Enti pubblici e privati – Società a partecipazione pubblica – Consiglio di amministrazione – Atti – Impugnazione - Associazioni dei consumatori – Legittimazione – Presupposti.
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2. Enti pubblici e privati – Società a partecipazione pubblica - Consiglio di amministrazione – Delibera – Impugnazione – Socio – Legittimazione – Condizioni – Lesione diritti soggettivi.
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1. Le associazioni dei consumatori – nella specie il Codacons – sono legittimate ad impugnare gli atti dell’organo amministrativo di una società a partecipazione pubblica – nella specie l’Alitalia – soltanto se riguardano direttamente l’erogazione e l’organizzazione di un pubblico servizio e se sono suscettibili di incidere direttamente su posizioni di interesse degli utenti. Infatti, la legittimazione ad agire di tali associazioni va verificata caso per caso alla luce dei provvedimenti effettivamente impugnati e della loro concreta attitudine a ledere, in rapporto di diretta congruità, gli interessi cui l’ente è portatore.
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2. Il socio di una società - nella specie a partecipazione pubblica - è legittimato ad impugnare soltanto le delibere del consiglio di amministrazione che ledono un suo diritto soggettivo nei confronti della società stessa ( ex art. 2388 c.c.). Di conseguenza, è inammissibile l’impugnazione, da parte di un socio, delle delibere del consiglio di amministrazione lesive dell’interesse sociale perché adottate in violazione delle norme sulle modalità di formazione delle stesse o in violazione delle regole di buona amministrazione o comunque in violazione dello Statuto che non incidono direttamente sulla posizione del socio stesso. Infatti, in tali casi il socio può agire in difesa dei propri interessi – indirettamente lesi – con le modalità previste dal codice civile per la revoca degli amministratori, l’azione di responsabilità, la richiesta di risarcimento danni, la denunzia al collegio sindacale o al Tribunale.
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