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T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - SEZIONE V - Sentenza 6 aprile 2009 n. 1770
Pres. est. A. Pannone
Campanile Michele, Moschetti Antonio e Polidoro Ernesto (Avv.Mario Polizzy) c.
Comune di Napoli (Avv. Giuseppe Tarallo).


Edilizia ed Urbanistica – Ordinanze contingibili ed urgenti - Crollo dell’immobile – Ricorso - - Improcedibilità – Sussiste

Il crollo dell'immobile per il quale è stata adottata l'ordinanza con la quale veniva ingiunto ai ricorrenti l'esecuzione di lavori necessari a scongiurare il pericolo per la pubblica e privata incolumità rende oggettivamente improcedibile il ricorso avverso il provvedimento impugnato


REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania
(Sezione Quinta)



ha pronunciato la presente

SENTENZA



sul ricorso numero di registro generale 3300 del 2008, proposto da:

Campanile Michele, Moschetti Antonio e Polidoro Ernesto, rappresentati e difesi dall'avv. Mario Polizzy, con domicilio eletto in Napoli, via dei Mille n. 13;

contro



Comune di Napoli, rappresentato e difeso dall'avv. Giuseppe Tarallo con il quale selettivamente domicilia in Napoli alla piazza Municipio, Palazzo S. Giacomo

per l'annullamento
ordinanza n. 1546/82 del 02/02/2008 con la quale veniva ingiunto ai ricorrenti l’esecuzione di lavori necessari a scongiurare il pericolo per la pubblica e privata incolumità su un immobile ubicato in Napoli, vico Secondo Montecalvario, n. 27.

Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Napoli;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 19/03/2009 il dott. Andrea Pannone e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue:

FATTO e DIRITTO



L’immobile per il quale è stata adottata l’ordinanza impugnata con il ricorso in trattazione è crollato in data 11 luglio 2008. Tale circostanza è ammessa dagli stessi ricorrenti con la memoria depositata in data 9 marzo 2009 (“sulle vicende successive alla proposizione del ricorso”).
Tale circostanza rende oggettivamente improcedibile il ricorso.
Sussistono giusti motivi per compensare tra le parti le spese di giudizio.

P.Q.M.



Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania, Sezione Quinta, dichiara improcedibile il ricorso meglio specificato in epigrafe.
Compensati spese, competenze ed onorari di giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.

Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 19/03/2009 con l'intervento dei Magistrati:
Andrea Pannone, Presidente FF, Estensore
Paolo Carpentieri, Consigliere
Vincenzo Cernese, Consigliere

DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 06/04/2009


 

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