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| n.2-2009 - © copyright |
CORTE DI CASSAZIONE - SEZIONI UNITE - Sentenza 14 gennaio 2009 n. 552
Pres. Carbone – Rel. Spagna Musso – P.M. Ciccolo
Zecca Prefabbricati spa (avv.ti Guzzo, Loro) c. Enel Produzione spa (avv. Mazzullo) e Regione Lombardia (avv.ti Pompa, Cederle, Fidani) |
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1. – Acque pubbliche e private – Concessione derivazione d’acqua – Parere Consiglio Superiore Lavori Pubblici – Impugnabilità – Esclusione.
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2. – Giustizia civile – Ricorso per Cassazione – Avverso sentenza TSAP – Motivi – Giurisdizione e violazione di legge.
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3. – Giustizia civile – Ricorso in Cassazione – Violazione di legge – Vizio di motivazione – Rientra – Condizioni.
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1. – Il parere del Consiglio Superiore dei lavori pubblici, rilasciato a seguito di domanda di concessione di piccola derivazione d’acqua, ha una natura endoprocedimentale e non è impugnabile.
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2. – Il ricorso per Cassazione avverso le sentenze del TSAP è ammissibile per motivi di giurisdizione e di violazione di legge.
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3. – Nella violazione di legge può ricomprendersi il solo vizio di motivazione, sotto i profili dell’inesistenza, della contraddittorietà e della mera apparenza e non anche la verifica della sufficienza o della razionalità della motivazione stessa in ordine alla quaestiones facti.
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