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| n. 8-2008 - © copyright |
CORTE DI CASSAZIONE - SEZIONI UNITE - Sentenza 29 luglio 2008 n. 20550
Pres. Corona – Rel. Morelli – P.M. Martone
Verga (avv.ti Pallottino, Paternità) c. Assessorato Agricoltura
e Foreste della Regione Siciliana (Avvocatura Generale dello
Stato) |
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1. – Acque pubbliche – Termine per impugnare sentenza T.S.A.P. – Decorrenza.
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2. – Acque pubbliche – Soggetto successore dei soppressi consorzi siciliani ex LR 45/1995 – Realizzazione opere per fini irrigui – Competenza Assessorato Agricoltura.
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3. – Espropriazione per p.u. – Concessione traslativa – Condizioni – Previsione di legge.
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1.- Il termine per appellare le sentenze del T.S.A.P. decorre dalla notificazione a cura del cancelliere della copia integrale del dispositivo della sentenza, da effettuarsi dopo la registrazione della sentenza, e non dalla comunicazione precedente di avviso di deposito della sentenza effettuata perché si provveda alla registrazione.
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2. – Poiché la legge Sicilia 45/95 e s.m.i. ha regolato il subentro dell’Assessorato all’Agricoltura o dei nuovi Consorzi nei rapporti facenti capo ai consorzi soppressi sulla base della compatibilità o meno dei rapporti con le funzioni attribuite a detti enti, spetta all’Assessorato subentrare nelle obbligazioni assunte per la realizzazione di opere per l’utilizzazione delle acque ai fini irrigui.
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3. – In caso di concessione di opera pubblica, perché il soggetto concedente possa attribuire al concessionario i poteri espropriativi e l’accollo degli obblighi indennitari, è necessario che vi sia una legge che permetta tale trasferimento di poteri.
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