Giustizia Amministrativa - on line
 
Giurisprudenza
n.12-2008 - © copyright

 

CORTE DI CASSAZIONE - SEZIONI UNITE - Sentenza 25 novembre 2008 n. 28050
Pres. Carbone – Rel. Mazziotti di Celso – P.M. Iannelli
Corsini (avv.ti Ruffolo, Berti) c. Consiglio Ordine Avvocati di Firenze, Consiglio Nazionale Forense, Procuratore Generale presso la Corte Suprema di Cassazione.


1. – Professioni – Avvocati – Iscrizione all’Albo – Condotta specchiatissima ed illibata – In assenza richiesta patrocinio – Necessaria

 

2. – Giustizia civile – ricorso in Cassazione – Quesiti di diritto – Formulazione – Atti a comportare ribaltamento decisione

 

3. – Professioni – Avvocati – Condotta specchiata – Condizioni

 

4. – Giustizia civile – Ricorso in Cassazione - Quesiti di diritto – In caso di prospettazione questione legittimità costituzionale – Necessari

1. – Il requisito della condotta specchiatissima ed illibata per iscriversi all’albo degli Avvocati è necessario anche se non si chiede l’autorizzazione al patrocinio.

 

2. – La formulazione del quesito di diritto nel ricorso per Cassazione postula che il ricorrente enunci un principio di diritto diverso da quello posto a base del provvedimento impugnato e tale da implicare un ribaltamento della decisione.

 

3. – La condotta specchiatissima ed illibata è da escludersi in presenza di condotte idonee ad incidere negativamente sull’affidabilità del professionista in ordine al corretto esercizio dell’attività forense.

 

4. – Il Consiglio Nazionale Forense può svolgere un’autonoma indagine sui fatti oggetto dell’esame del Consiglio dell’Ordine e può anche porre a base del convincimento fonti di prova sopravvenute.

 

5. – La formulazione dei quesiti di diritto è necessaria anche per proporre le questioni di legittimità costituzionale.


Per visualizzare il testo del documento clicca qui



Clicca qui per segnalare la pagina ad un amico Stampa il documento