Giustizia Amministrativa - on line
 
Giurisprudenza
n.12-2008 - © copyright

CORTE DI CASSAZIONE - SEZIONI UNITE - Sentenza 25 novembre 2008 n. 28042
Pres. Carbone – Rel. Fioretti – P.M. Nardi
Silverio Soave (avv. D’Ambrosio) c. Comune di Sarno (avv. Mancuso)


1. – Contratti p.a. – Appalto – Revisione prezzi – Inclusione debito in un piano di risanamento – Riconoscimento acconto revisionale – Esclusione.

 

2. – Giurisdizione e competenza – Contratti p.a. – Appalto – Revisione prezzi – Mancato riconoscimento p.a. – Giurisdizione G.A.

 

3. – Contratti p.a. – Appalto – Revisione prezzi – Arricchimento senza causa – Inammissibilità.

1. – L’inclusione di un debito in un piano di risanamento finanziario predisposto dalla Commissione Straordinaria di liquidazione istituita dopo la declaratoria dello stato di dissesto di un Comune, non può essere ritenuto quale riconoscimento di un acconto revisionale.

 

2. – In mancanza di un riconoscimento della revisione prezzi da parte della P.A., la pretesa dell’appaltatore ha natura di interesse legittimo e comporta la devoluzione della controversia al G.A.

 

3. – L’appaltatore che ritenga di avere diritto alla revisione prezzi per l’appalto, può fare valere la propria pretesa innanzi al giudice ordinario o al giudice amministrativo, a seconda che la pretesa sia configurabile come diritto soggettivo o come interesse legittimo, ma non può richiedere il compenso revisionale a titolo di arricchimento senza causa.


Per visualizzare il testo del documento clicca qui



Clicca qui per segnalare la pagina ad un amico Stampa il documento