CORTE DI CASSAZIONE - SEZIONI UNITE - Ordinanza 9 settembre 2008 n. 22651
Pres. Carbone - Rel. Settimj - P.M. Ceniccola
Comune di Gonnosfanadiga (avv.ti Sciola, Gutierrez) c. Pani ed altri |
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1. Giurisdizione e competenza – Accertamento pignorabilità bene demaniale – Incidenza sulla procedura esecutiva – Questione di merito – Irrilevanza ai fini giurisdizione.
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2. Giustizia civile – Pignormaneto – Rapporti tra debitore e creditore – Incidenza nei confronti aggiudicatario – Esclusione.
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3. Giurisdizione e competenza – Benefici pubblici – Posizione del privato – Conseguente a concessione – Diritto soggettivo – Risoluzione – Giurisdizione G.O.
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4. Giurisdizione e competenza – Benefici pubblici – Revoca – Posizione del privato – Interesse legittimo - Giurisdizione G.A.
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1. L’accertamento della pignorabilità di un bene pubblico demaniale o patrimoniale indisponibile e dell’esperibilità della procedura esecutiva, in relazione all’asserito carattere pubblicistico dell’oggetto, configura una questione influente sul merito dell’azione esecutiva e non sulla giurisdizione che va riconosciuta con riferimento alla situazione giuridica dedotta nel giudizio d’esecuzione.
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2. I rapporti tra debitore esecutato, creditore procedente ed eventuale terzo titolare di diritti sul bene assoggettato ad espropriazione non possono influire sul diritto soggettivo dell’aggiudicatario, neppure se si sia trattato di rapporti di diritto pubblico implicanti l’esercizio di poteri autoritativi da parte della P.A.
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3. Nella fase procedimentale successiva all’adozione da parte della P.A. del provvedimento di ammissione al beneficio ed attinente all’esecuzione del rapporto, il privato è titolare di un diritto soggettivo al concreto conseguimento del bene e pertanto in caso di inottemperanza da parte della P.A., competente a conoscere della controversia è il giudice ordinario, il quale potrà anche conoscere dell’azione di risoluzione che dovesse essere proposta dalla P.A.
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4. Nella fase procedimentale successiva all’adozione da parte della P.A. del provvedimento di ammissione al beneficio, qualora la P.A. ravvisi l’inopportunità del provvedimento di ammissione per contrasto con il pubblico interesse e adotti la revoca della precedente determinazione, la competenza a conoscere della controversia spetta al giudice amministrativo.
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