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| n 2-2007 - © copyright |
CONSIGLIO DI STATO - SEZIONE IV - Sentenza 31 gennaio 2007 n. 399
Pres. Salvatore, est. De Felice
Strada dei Parchi S.p.a. (Avv. M. Sanino) c. Regione Lazio (Avv. G. Terracciano), ANAS S.p.a. (Avv. Stato); Autostrade per l’Italia S.p.a. (n.c.); Regione Abruzzo (Avv.ti P. Di Salvatore, S. Pasquali e V. Cerulli Irelli); Toto S.p.a. (Avv.ti G. Milia e M. D’Alicandro); Provincia di Teramo (Avv.ti A. Zecchino, P. Grassi e S. Mangiameli); Comunità Montana del Gran Sasso Zona “O” (Avv.ti P. Grassi e S. Mangiameli); ad adiuvandum Ass. Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori (Avv. A. Clarizia); ad opponendum Codacons Abruzzi e Nazionale (Avv. G. Urini) |
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1) Processo amministrativo – Giurisdizione e competenza – Giurisdizione esclusiva del GA nella controversia avente ad oggetto l’inadempimento di una convenzione, qualora quest’ultimo sia fatto valere da un soggetto estraneo al rapporto - Sussiste
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2) Processo amministrativo – Legittimazione ed interesse ad agire – Legittimazione ad agire dell’ente territoriale esponenziale in veste di portatore di interessi generali della collettività - Non sussiste - Ragioni
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3) Processo amministrativo – Intervento ad adiuvandum e ad opponendum – Intervento in appello del soggetto che aveva titolo per proporre ricorso in primo grado - Inammissibilità
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1) Sussiste, anche a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 204/04, la giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo, ai sensi dell’art. 33 comma 2 e 35 D.Lgs. n. 80/1998, sulla controversia tra concedente e concessionario avente ad oggetto l’inadempimento della convenzione autostradale, anche qualora il suddetto inadempimento sia fatto valere da soggetto estraneo al rapporto.
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2) La legittimazione ad impugnare gli atti generali di determinazione delle tariffe va riconosciuta sul piano astratto agli utenti, alle associazioni di consumatori e di categorie, ad enti esponenziali di interessi diffusi e collettivi, mentre, va esclusa la legittimazione a ricorrere da parte di un ente esponenziale di interesse, non già collettivo e diffuso ma, tout court pubblico, quale l’ente territoriale regione. Infatti, la legittimazione ad agire, sia per gli utenti che per le associazioni di consumatori è prevista espressamente dalla legge per casi specifici, mentre, per l’ente pubblico territoriale non può derivare direttamente dal ruolo di portatore di interessi generali della collettività territoriale.
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3) E’ inammissibile l’intervento ad opponendum in appello dell’associazione di consumatori che non sia stata parte e non abbia partecipato in alcun modo, pur avendone titoli, al giudizio di primo grado. Infatti, chi, pur essendo legittimato a tutelare in via principale un interesse, rimane inerte, non può successivamente intervenire in sede di appello al fine di far valere lo stesso interesse.
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