Giustizia Amministrativa - on line
 
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CONSIGLIO DI STATO - SEZIONE VI - Sentenza 29 novembre 2007 n. 6071
Pres. Varrone Est. Giovagnoli
Socab s.r.l. (Avv.ti F. Zambelli, G. Pambianchi e M.E. Verino) c/ Comune di Camerino (Avv.ti F. Pierdominici e R. Felici), Ditta Fratelli Staffolani S.R.L. (Avv.ti L. Forte e P. Giammarioli)


1. Giustizia amministrativa – Consiglio di Stato – Sentenze - Impugnate in Cassazione – Esecutività – Sussiste – Ricorso per ottemperanza – Ammissibilità.

 

2. Giustizia amministrativa – Giudizio di ottemperanza – Nullità del contratto – Valutazione incidenter tantum – Ammissibilità – Ragione.

1. Le sentenze del Consiglio di Stato sono esecutive anche se sono impugnate in Cassazione per motivi inerenti la giurisdizione e, per l’esecuzione delle stesse, può proporsi ricorso per ottemperanza, come si desume indirettamente dall’art. 33, comma 4, l. n. 1034/1971.

 

2. La nullità del contratto, sebbene non ancora accertata da una sentenza, può essere comunque valutata “incidenter tantum” dall’Amministrazione chiamata a dare esecuzione ad un giudicato, e, di conseguenza, può essere incidentalmente valutata dal Giudice amministrativo in sede di ottemperanza, in quanto in tale sede egli si sostituisce all’Amministrazione rimasta inerte ed esercita una giurisdizione di merito.


REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

 

Registro Sentenze:6071/2007
Registro Generale:8413/2007

 

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale
Sezione Sesta

 

ha pronunciato la presente

 

SENTENZA

 

nella Camera di Consiglio del 27 Novembre 2007
sul ricorso proposto da:

 

SOCAB S.R.L. rappresentato e difeso dagli Avv.ti FRANCO ZAMBELLI, GRAZIANO PAMBIANCHI e MARIO ETTORE VERINO con domicilio eletto in Roma VIA LIMA, 15 presso MARIO ETTORE VERINO,

 

contro

 

COMUNE DI CAMERINO rappresentato e difeso dagli Avv.ti FABIO PIERDOMINICI eRANIERI FELICI con domicilio eletto in Roma VIALE ANGELICO, 138 presso SERGIO DEL VECCHIO,

 

DITTA FRATELLI STAFFOLANI S.R.L. rappresentato e difeso dagli Avv.ti LUCA FORTE e PAOLO GIAMMARIOLI con domicilio eletto in Roma PIAZZALE CLODIO 12 presso PAOLO GIAMMARIOLI,

 

PROVINCIA DI MACERATA, REGIONE MARCHE, CONFERENZA DI SERVIZI, MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI, DIRIGENTE UFFICIO TECNICO DEL COMUNE DI CAMERINO, DIRIGENTE DELLA REGIONE MARCHE, DITTA EFI SRL, DITTA IMAR INERTI MARIOTTI S.R.L., CITTADINI DELLA FRAZIONE DI CAMERINO STATTE E POZZUOLO, SEVERINI CELESTINO, CONFINDUSTRIA DI MACERATA, Tutti non costituitisi;

 

per l’esecuzione della sentenza del CONSIGLIO DI STATO: Sezione VI 7215/2006, resa tra le parti, concernente APPROVAZIONE PROGRAMMA PROVINCIALE DELLE ATTIVITA' ESTRATTIVE.

 

Vista la domanda di esecuzione proposta dalla SOCABsrl;
Visti gli atti e documenti depositati con il ricorso;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di: COMUNE DI CAMERINO, DITTA FRATELLI STAFFOLANI S.R.L. Udito il relatore Cons. Roberto Giovagnoli e uditi, altresì, per le parti l’Avv.to Zambelli, l’Avv.to Verino, l’Avv.to Pierdominici, l’Avv.to Giammarioli e l’Avv.to Forte.

 

FATTO E DIRITTO

 

Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:
Ritenuto di dover riqualificare l’istanza cautelare proposta dalla Socab come ricorso art. 33 legge n. 1034/1971 e ex art 27 n. 4 r.d. n. 1054 del 1924 diretto ad ottenere l’ottemperanza della sentenza del Consiglio di Stato n. 7215/2006, sussistendo i requisiti di forma e di sostanza per disporre la conversione;
Ritenuto che sul predetto ricorso occorre pronunciarsi in forma di sentenza;
Ritenuto che il ricorso per l’ottemperanza della sentenza del Consiglio di Stato non è precluso dalla pendenza del ricorso in Cassazione per motivi di giurisdizione avverso la medesima sentenza;
Ritenuto, infatti, che le sentenze del Consiglio di Stato, anche qualora siano impugnate in Cassazione per motivi inerenti la giurisdizione, sono certamente esecutive e che, come si desume indirettamente anche dall’art. 33, comma 4, l. n. 1034/1971, per l’esecuzione delle stessse può proporsi ricorso per ottemperanza ai sensi dell’art. 27, n. 4 r.d. n. 1054/1924;
Ritenuto che dalla sentenza di questo Consiglio n. 7215/2006 deriva l’obbligo in capo al Comune di Camerino di indire una procedura di evidenza pubblica per la vendita del terreno sito in località Scogli di Statte;
Ritenuto che l’indizione di tale procedura non è preclusa dall’esistenza del contratto di compravendita;
Ritenuto che l’esecuzione della sentenza non è impedita dalla circostanza che la la stessa ha ritenuto di non poter annullare o dichiarare nullo il contratto, riconoscendo all’uopo la giurisdizione del giudice ordinario;
Ritenuto, infatti, che la nullità del contratto, sebbene non ancora accertata da una sentenza, possa essere comunque valutata “incidenter tantum” dall’Amministrazione chiamata a dare esecuzione al giudicato, e, di conseguenza, possa essere incidentalmente valutata dal Giudice amministrativo in sede di ottemperanza, in quanto in tale sede egli si sostituisce all’Amministrazione rimasta inerte ed esercita una giurisdizione di merito;
Ritenuto, pertanto, che la domanda di esecuzione debba essere accolta e, a tal fine, debba esssere ordinato al Comune di Camerino di indire, entro il termine di 30 gg dalla comunicazione o se anteriore, dalla notifica della presente decisione, una procedura di evidenza pubblica per la vendita del terreno per cui è causa;
Ritenuto di dover nominare,in caso di inerzia dell’amministrazione, come Commissario ad acta, il Sindaco del Comune di Camerino, autorizzandolo a delegare l’esecuzione ad un dirigente o funzionario del Comune dallo stesso individuato;
Ritenuto che sussistono giusti motivi per compensare le spese di giudizio considerata la complessità delle questioni affrontate;

 

P.Q.M.

 

Il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale, sez. VI, definitivamente pronunicandosi sul ricorso in epigrafe, riqualificato lo stesso come ricorso per l’ottemperanza ex art. 27 n. 4 r.d. n. 1054/1924, lo accoglie e, per l’effetto;
- ordina al Comune di Camerino di indire, entro il termine di 30 gg dalla comunicazione o, se anteriore, dalla notifica della presente decisione, una procedura di evidenza pubblica per la vendita del terreno specificato in motivazione;
- nomina come Commissario ad acta il Sindaco del Comune di Camerino, autorizzandolo a delegare l’esecuzione a un dirigente o ad un funzionario del Comune dallo stesso individuato.
- Compensa le spese di giudizio tra le parti.
- Ordina che la presente decisione sia eseguita dall’Autorità amministrativa.

 

Così deciso in Roma, il 27 ottobre 2007 dal Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale - Sez.VI - nella Camera di Consiglio, con l'intervento dei Signori:
Claudio Varrone Presidente
Giuseppe Romeo Consigliere
Domenico Cafini Consigliere
Francesco Caringella Consigliere
Roberto Giovagnoli Consigliere Est.

 

Roma, 27 Novembre 2007

 

DEPOSITATA IN SEGRETERIA
il...29/11/2007
(Art. 55, L.27/4/1982, n.186)



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