1) All’origine della teoria dei poteri impliciti 2
2) Teoria dei poteri impliciti come criterio interpretativo 4
3) Poteri impliciti dell’amministrazione: distinzione tra poteri regolamentari e poteri provvedimentali 6
4) L’attribuzione di poteri regolamentari per obiettivi 8
5) (segue): Conseguenze sul punto della delimitazione dei poteri: le querelles sui poteri impliciti di AEEG 15
6) Enucleazione di un criterio di individuazione – legittimazione dei poteri regolamentari impliciti mutuato dalla Corte Suprema USA 19
7) Regolamento e provvedimento 23
8) I poteri impliciti nei provvedimenti 25
9) Provvedimenti e poteri impliciti: il controlimite del principio di tipicità 30
10) I poteri provvedimentali impliciti: casistica e relative “ragion per cui”; 32
a) Il potere di autotutela esecutiva a difesa anche di beni del patrimonio indisponibile; 32
b) Il potere di ciascun ufficio amministrativo di vietare o permettere a terzi l’accesso e/o la permanenza negli edifici in cui l’ufficio adempie alle proprie funzioni pubbliche; 32
c) I poteri dell’Amministrazione vigilante: 32
ca) Il potere di annullamento degli atti dell’ente vigilato; 32
cb) I poteri interdittivi ed inibitori; 32
cc) Il potere di scioglimento degli organi direttivi; 32
cd) Il potere di nomina di un commissario ad acta; 32
ce) Il potere di emanare atti di indirizzo; 32
d) Diffida; 32
e) Avvertimenti al pubblico; 32
f) Convalida, rettifica e sanatoria “giurisprudenziale”; 32
g) Il potere di ispezione; 32
h) Il potere di sospensione. 32
11) Poteri provvedimentali impliciti e principi generali 48
12) I poteri impliciti per estensione dell’oggetto (con particolare riguardo ai provvedimenti di AGCM) 52
13) (segue). Gli impegni di cui all’art. 14 ter l. 287/1990 60
14) I poteri impliciti di prestazione 64
15) Conclusioni 68 |