TRIBUNALE DI GENOVA - SEZIONE VI - Ordinanza 16 novembre 2006
Pres. Marchesiello
CONSEL GI. EMME SRL c. SLALA Sistema Logistico dell'Arco Ligure e Alessandrino SRL |
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1. Servizi pubblici – Concessioni autostradali – Art. 12 D.Legge 262/2006 - Affidamento a favore di imprese che svolgano contemporaneamente un ruolo di regolazione e controllo del mercato specifico - Questione pregiudiziale – Va rimessa alla Corte di Giustizia
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2. Servizi pubblici – Concessioni autostradali – Art. 12 D.Legge 262/2006 – Disciplina integrativa o modificativa delle convenzioni -c ontratto già in corso - Questione pregiudiziale – Va rimessa alla Corte di Giustizia
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1. Vanno rimesse alla Corte di Giustizia delle Comunità Europee, ai sensi dell’art. 234 del Trattato CE, le seguenti quesiti pregiudiziali:
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a) se il diritto comunitario (con riferimento particolare agli artt. 43 e 49, 82, 86 e 87 del Trattato) osti all’affidamento di servizi pubblici e della gestione di pubbliche infrastrutture, da parte di uno Stato Membro – attraverso una apposita normativa, avente caratteristiche analoghe a quella introdotta nell’ordinamento italiano dall’art. 12 D. Legge 3 ottobre 2006, n. 262 – a favore di imprese di diritto privato (nella specie la s.p.a. ANAS) che contemporaneamente svolgano un ruolo di regolazione e controllo del mercato specifico (analogo a quello affidato ad ANAS s.p.a. dalla norma in esame), essendo nella condizione di determinare i contenuti, lo svolgimento e l’eventuale cessazione del rapporto di concessione in essere tra lo Stato e i concorrenti del soggetto investito di tale ruolo;
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b) se (in relazione alla normativa comunitaria rilevante, concernente il libero esercizio delle attività economiche, tenuto conto della giurisprudenza della Corte sul punto) sia compatibile con l’Ordinamento Comunitario una disciplina (analoga a quella, introdotta dallo Stato Italiano, di cui all’art. 12 citato) che integri o modifichi (in particolare attraverso la loro sostituzione con una convenzione unica, dettata dall’Autorità) le convenzioni-contratto già in corso, alterando in misura rilevante l’equilibrio delle prestazioni corrispettive.
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