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T.A.R. LAZIO - ROMA - SEZIONE I - Sentenza 23 novembre 2006 n. 13044
Pres. de Lise, Est. di Nezza
Italiana Costruzioni s.p.a. (Avv.ti Prof. E. Fazzalari, A. Pallottino) c/ Ministero della Giustizia, Ministero delle Infrastrutture (Avv. dello Stato), Comitato paritetico per l’edilizia penitenziaria, Provveditorato regionale alle opere pubbliche per la Sicilia (n.c.)


Atto amministrativo – Varianti al programma di edilizia penitenziaria approvato con d. interministeriale del 30.03.1972 – Atti di programmazione – Conseguenze - Obbligo di comunicazione di avvio del procedimento e di specifica motivazione – Non sussiste

Gli atti che introducono varianti al programma di edilizia penitenziaria - approvato, ai sensi della L. 1133/1972, con decreto 30.03.1972 dell’allora Ministero di grazia e giustizia e del Ministero dei lavori pubblici- hanno natura di atti di programmazione e come tali soggiacciono ad una disciplina in parte differenziata rispetto a quella dei provvedimenti amministrativi, dovendo in particolare escludersi la sussistenza, ex art. 13 l. 241/90, dell’obbligo di comunicazione di avvio del procedimento, nonché, a norma dell’art .3 co. 2 l. 241/90, di uno specifico onere motivazionale. (Nella specie, trattasi del decreto interministeriale 20.5.1999, recante lo stralcio, dal programma di edilizia penitenziaria, della realizzazione della nuova casa di reclusione di Favignana, nonché del decreto 5.5.2000 che ha approvato il recupero del piano per la costruzione del solo carcere di Marsala).


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