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n. 5-2005 - © copyright

CORTE DI CASSAZIONE - SEZIONE I CIVILE - Sentenza 10 maggio 2005 n. 9800
Pres. Morelli, est. Genovese
LA DORIA S.P.A. (Avv.ti D. Ducci e P.L. Rocco di Torrepadula) c. Regione Campania (Avv. R. De Girolamo)


1. Industria e commercio – Aiuti comunitari alla produzione – Regolamenti comunitari – Concessione di aiuti comunitari – Disposizione nazionale che introduce un parametro forfetario al fine di escludere dal regime degli aiuti i prodotti non rientranti in tale parametro – Legittimità – Conseguenze

 

2. Responsabilità e risarcimento – Risarcimento per torto da mancata disapplicazione di norme interne in contrasto con il diritto comunitario – Legittimato passivo – Individuazione - Criteri

1. Ai fini della concessione di aiuti comunitari ai produttori nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli (Regolamenti CEE n. 426/86 e 1558/91), è legittima la disposizione nazionale che stabilisce un parametro forfetario in modo da escludere dal regime degli aiuti il prodotto eccedente tale massimale. Pertanto non può assumersi che tale disposizione confligga con i regolamenti comunitari, né tantomeno che vi sia l’obbligo per gli organi preposti alla verifica e all’erogazione dell’aiuto di disapplicare la norma nazionale, ritenuta, a torto, contraria alle disposizioni comunitarie.

 

2. L’autore dell’illecito civile consistente nel torto conseguente dalla mancata disapplicazione del diritto nazionale in contrasto con il diritto comunitario (nel caso di specie in materia di erogazione di aiuti comunitari al mercato dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli) è l’ente o l’organo che abbia la responsabilità finale della decisione di accoglimento, diniego, riduzione, sospensione e recupero dei contributi richiesti dai produttori. Pertanto, quando la disciplina particolare preveda divisione di compiti tra Stato e Regioni il soggetto obbligato passivo deve individuarsi in base al detto criterio della responsabilità finale, non ostando a ciò il fatto che sia l’altro soggetto, avente solo funzioni serventi e strumentali nel procedimento amministrativo volto ad accertare il diritto soggettivo agli aiuti, che omette di disapplicare la norma confliggente con il diritto comunitario.


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