| T.A.R. BASILICATA - POTENZA - Sentenza 18 novembre 2004 n. 767
Pres. f.f Giancarlo Pennetti, Est. Giuseppe Buscicchio
Cirigliano e altro (avv. G. Malta) c. Comune di Marsiconuovo
(n.c.). |
|
1. Autonomia e decentramento – Disciplina
di province, comuni ed enti locali – Ordinanza contingibile
ed urgente – Ordine di sgombero di prefabbricati – Avviso
di avvio del procedimento – Non è necessario.
|
| |
|
2. Autonomia e decentramento – Disciplina
di province, comuni ed enti locali – Ordinanza contingibile
ed urgente – Ordine di sgombero di prefabbricati – Mancata
indicazione delle ragioni impeditive dell’adeguamento dei
prefabbricati – Difetto di motivazione.
|
|
1. Gli atti con i quali un Comune abbia ordinato
agli abitanti di alcuni prefabbricati di sgomberarli per
la tutela della pubblica e privata incolumità sono ordinanze
contingibili ed urgenti adottate ai sensi dell’art.38, l.
8 giugno 1990 n.142, che, in quanto tali, non devono essere
precedute dalla comunicazione dell’avvio del procedimento.
|
| |
|
2. Difettano di motivazione le ordinanze
contingibili ed urgenti con le quali un Comune ha ordinato
agli abitanti di alcuni prefabbricati di sgomberarli per
la tutela della pubblica e privata incolumità ove l’autorità
decidente non abbia indicato le ragioni per cui non ha ritenuto
possibile alcun intervento di adeguamento delle strutture
da sgomberare onde assicurare il rispetto delle norme di
sicurezza non rispettate.
|
|
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
|
| |
|
N. 767 Reg.Sent.
Anno 2004
N. 632 Reg.Ric.
Anno 1997
|
| |
|
IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE
PER LA BASILICATA
|
| |
|
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
|
| |
|
sul ricorso n. 632/97 proposto
dai sigg.ri Cirigliano Angelo, Carmi-gnano Stefano, Mancino
Elena, Munciello Maria, Piccoli Iolanda, Mancino Giulio,
Guerriero Antonio, Innella Rosina, Munciello Giusep-pina,
Munciello Rita, Savino Pasquale, Ginefra Saverio Antonio,
Mancino Gerardo, Leo Antonio, Forlivio Vincenzo, Restaino
Maria Antonia, Moschettieri Raffaele, Piccoli Pasqualina,
Moschettieri Mi-chele, Savino Gelsomina Eufemia, Pirelli
Mariantonia, Munciello Pasquale, Fiore Antonietta Lucia,
El Jhad Bouschaib e Munciello Luigi, tutti rappresentati
e difesi dall’avv.to Giuseppe Malta, elettivamente domiciliati
in Potenza, alla Via Pretoria 108, presso lo studio dell’avv.to
Michele Messina;
|
| |
|
contro
|
| |
|
- il Comune di Marsiconuovo, in persona
del Sindaco pro tempore, non costituito in giudizio;
|
| |
|
per l'annullamento, previa sospensione
- delle ordinanze sindacali adottate il 27.6.1997, successivamente
notificate, con le quali veniva ordinato a ciascun ricorrente
lo sgom-bero del prefabbricato dallo stesso occupato a seguito
del sisma del 23.11.1980;
- di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguente
e, segna-tamente, della relazione dell’U.T.C. di Marsiconuovo.
|
| |
|
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Vista l’ordinanza collegiale n. 439/97 del 22 ottobre 1997;
Visti gli atti e i documenti tutti di causa;
Data per letta, alla pubblica udienza del 7 ottobre 2004,
la relazione del magistrato Giuseppe Buscicchio;
Udito l’avvocato G. Malta per i ricorrenti;
Ritenuto e considerato in fatto e in diritto quanto segue:
|
| |
|
FATTO
|
| |
|
1. Con atto notificato il 12 settembre 1997
e depositato il successivo 10 ottobre, i ricorrenti in epigrafe
indicati, assegnatari – a seguito del sisma del 23.11.1980
- di alloggi prefabbricati ubicati in località S. Maria
del Comune di Marsiconuovo, impugnano le ordinanze adottate
dal Sindaco di Marsiconuovo in data 27 giugno 1997, aventi
tutte il medesimo contenuto, con le quali a ciascun ricorrente
è stato ordinato lo sgombero del prefabbricato assegnatogli.
Affidano il ricorso alle seguenti censure:
Violazione e falsa applicazione di legge; eccesso di potere
per carente istruttoria; eccesso di potere per travisamento
dei presupposti di fatto e di diritto; eccesso di potere
per assoluta carenza di motivazione.
Si sostiene che le impugnate ordinanze di sgombero sarebbero
state adottate, sulla scorta di una relazione resa dall’Ufficio
Tecnico Comunale, omettendo di dare comunicazione a ciascun
destinatario dei provvedimenti in questa sede impugnati
dell’avvio del procedimento.
I provvedimenti impugnati sarebbero altresì viziati perché
l’autorità decidente non avrebbe indicato le ragioni per
le quali non sarebbe possibile effettuare un intervento
di adeguamento delle strutture prefabbricate, eventualmente
con il concorso degli assegnatari, alle norme sulla sicurezza
degli impianti nei prefabbricati.
Infine, si sostiene che, in pretesa violazione dell’art.
3 della L. n. 241/90 e della delibera CIPE n. 79 del 5.4.1989,
la P.A. non avrebbe reperito altri alloggi in sostituzione
di quelli di cui ha ordinato lo sgombero.
|
| |
|
2. Con ordinanza collegiale n. 439/97 del
22 ottobre 1997, ritenuta la sussistenza di “fumus boni
juris” in relazione alla censura evidenziante l’omessa indicazione
delle ragioni per cui il Sindaco di Marsiconuovo non ritiene
possibile provvedere alla esecuzione dei necessari interventi
di adeguamento dei prefabbricati da sgomberare, è stata
sospesa l’esecuzione dei provvedimenti impugnati, con salvezza
dell’ulteriore attività della P.A.
|
| |
|
3. Non si è costituito il Comune di Marsiconuovo
ritualmente evocato in giudizio.
|
| |
|
4. Alla pubblica udienza del 7 ottobre 2004
la causa è stata trattenuta in decisione.
|
| |
|
DIRITTO
|
| |
|
1. Il ricorso è fondato nei termini di seguito
precisati.
|
| |
|
2. Non sussiste la dedotta violazione dell’art.
7 della L. n. 241/90. Le ordinanze impugnate sono state
adottate, in applicazione dell’art. 38 della L. n. 142/90
(all’epoca vigente), sul presupposto della carenza dei requisiti
di sicurezza (indicati dai VV.FF. di Potenza con circolare
n. 243/97 richiamata nelle premesse delle suddette ordinanze)
negli impianti ubicati nei prefabbricati, ed al dichiarato
fine di tutelare la pubblica e privata incolumità.
Si tratta, come ognun vede, di atti aventi natura di ordinanza
contingibile ed urgente, che, in quanto tali, non devono
essere preceduti dalla comunicazione dell’avvio del procedimento,
avendo come presupposti, oltre alla necessità di provvedere,
anche l’urgenza, cioè un’esigenza tale da derogare al ricorso
ai normali strumenti di intervento (cfr., tra le altre,
Cons. Stato, Sez. V, 29 settembre 2000, n. 4906, T.A.R.
Valle D’Aosta 14 maggio 2003, n. 71; T.A.R. Basilicata 16
ottobre 2001, n. 740).
|
| |
|
3. E’, invece, fondata la censura con la
quale i ricorrenti sostengono che l’autorità decidente avrebbe
dovuto indicare le ragioni per cui non ritiene possibile
alcun intervento di adeguamento delle strutture prefabbricare
da sgomberare onde assicurare il rispetto delle norme di
sicurezza indicate dai VV.FF. di Potenza.
Nel corpo delle impugnate ordinanze, si legge, invero, soltanto
che <<..questo Ente non è in grado nell’immediato
di eseguire i necessari lavori di adeguamento degli alloggi
di cui si tratta…>>, ma non vengono compiutamente
esposte le ragioni per cui il detto intervento non sarebbe
possibile, il che era tanto più necessario alla luce della
circostanza che l’esecuzione delle ordinanze di sgombero
priverebbe gli odierni ricorrenti degli alloggi ad essi
legittimamente assegnati, in tal modo sacrificando primarie
esigenze di vita.
Sussiste, pertanto, il denunciato vizio di difetto di motivazione.
|
| |
|
4. Per le esposte ragioni, assorbita ogni
altra censura, il ricorso deve essere accolto, con conseguente
annullamento delle ordinanze impugnate, e salva l’ulteriore
attività della P.A.
|
| |
|
5. Ricorrono tuttavia giusti motivi per esonerare
l’Amministrazione intimata dalla rifusione delle spese di
giudizio.
|
| |
|
P.Q.M.
|
| |
|
IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER
LA BASILICATA
|
| |
|
pronunciando sul ricorso in epigrafe indicato,
lo accoglie e, per l’effetto, annulla le ordinanze sindacali
impugnate, salva l’ulteriore attività della P.A. Esonera
l’Amministrazione intimata dalla rifusione delle spese di
giudizio. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità
amministrativa.
|
| |
|
Così deciso in Potenza, addì 7 ottobre 2004,
dal TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA
|
| |
|
in Camera di Consiglio con l’intervento dei
Signori:
Giancarlo Pennetti Presidente f.f.
Giuseppe Buscicchio Componente - Estensore
Giulia Ferrari Componente
|
| |
|
Depositata in Segreteria il 18/11/2004
|
|