 |
| |
 |
 |
| n. 10-2004 - © copyright |
| CORTE DI CASSAZIONE - SEZIONE V CIVILE - Sentenza 1 settembre
2004 n. 17614
Pres.Favara,Est.Meloncelli
Comune di Bari (Avv.ti P. Calvario e E. Ciccotti) c/ Saci
di P. Gambacorta & C. snc. |
|
Imposte e tasse – Tributi locali – Imposta
comunale sulla pubblicità – Diversità d’oggetto dalla tassa
per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche – Ragioni –
Conseguenze
|
|
L'imposta comunale sulla pubblicita' ha oggetto
diverso dalla tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche,
come emerge dal confronto fra l'art. 1 e l'art. 39 del d.lgs.
15 novembre 1993, n. 507; tuttavia, la pubblicita' realizzata
attraverso appositi impianti - definiti 'impianti pubblicitari'
e 'impianti per pubbliche affissioni' rispettivamente dagli
artt. 3, comma 3, e 4 – presuppone di necessita' che si
occupi anche una parte di suolo pubblico. Ne consegue che
la pubblicita' per impianti assume carattere di specialita'
rispetto al genere dell''occupazione di qualsiasi natura'
(art. 38) costituente l'oggetto della TOSAP, e l'alternativita'
fra quest'ultima e l'imposta sulla pubblicita' per impianti
emerge, alla stregua dell'art. 5, comma 1, dal fatto che
oggetto dell'imposta sulla pubblicita' non e' il 'mezzo
effettivamente utilizzato', ma il 'mezzo disponibile', nel
senso che l'impianto pubblicitario e' soggetto all'imposta
sulla pubblicita', e non alla TOSAP, anche se non viene
utilizzato effettivamente.
|
|
Per visualizzare il testo integrale della
sentenza clicca qui
|
|
|
|
 |
|
| |
|