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n. 11-2004 - © copyright

CORTE DI CASSAZIONE - SEZIONE TRIBUTARIA - Sentenza 10 settembre 2004 n. 18266
Pres. ORESTANO, Est. FALCONE
Ministero dell’Economia e delle Finanze (Avvocatura dello Stato) e da Agenzia delle Entrate ( Avvocatura dello Stato) c/ Appalti Sud S.r.l. ( Avv. G. Gaeta)


Processo – Giudizio di ottemperanza – Commissioni tributarie – Sentenza della Commissione provinciale - Art. 70 d.lgs. n.546/92 – Obblighi derivanti dalle sentenze - E’ competente la Commissione provinciale – Ragioni - Disciplina

La competenza per i giudizi di ottemperanza agli obblighi derivanti dalle sentenze delle commissioni tributarie è attribuita dall’art. 70 d.lgs. n. 546/92, alla commissione provinciale esclusivamente nel caso in cui sia passata in giudicato una sentenza da essa pronunciata, il che può verificarsi o per la mancata impugnazione della decisione di primo grado, o nelle ipotesi in cui questa sia impugnata ma resti ferma, senza essere sostituita da quella di appello- che costituisce giudicato formale e non sostanziale-, quando il giudizio di secondo grado si concluda nel rito con una dichiarazione di inammissibilità, di improcedibilità o di estinzione dell’appello medesimo, con l’eccezione del capo contenente la condanna alle spese, che può assumere il valore di giudicato sostanziale e costituire un titolo esecutivo autonomo, e va quindi fatto valere in sede di ottemperanza, esso solo, dinanzi alla commissione regionale . In tutti gli altri casi, per il giudizio di ottemperanza la competenza appartiene alla commissione regionale, poiché la sentenza emessa in un grado superiore si sostituisce a quella emessa in primo grado, superata per effetto delle valutazioni operate da altro giudice, esplicitate nella necessaria motivazione.


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